Cos'è?

Cos'è

PlinSpread è un mezzo semplice, pratico e veloce per poter inviare informazioni ad un gruppo di persone che condividono un interesse comune.

Le informazioni sono inserite in una "bacheca" e vengono propagate solo a tutti coloro che sono interessati a ricevere le informazioni trattate dalla bacheca e che si sono iscritti alla stessa.

L’informazione viene propagata secondo la preferenza dell'iscritto alla bacheca: SMS, Email, Twitter, (Presto sarà disponibile anche la preferenza FaceBook)

Da dove deriva il nome

Plin è il suono di una goccia che cade nell’acqua

Spread è la traduzione inglese della parola propagazione come le onde mosse dalla goccia

Il sillogismo è nella goccia e onde, con messaggio e propagazione



PlinSpread... Nato in una Scuola dell'Infanzia

L'idea di PlinSpread nasce nel contesto di una scuola dell'infanzia.

Quando la scuola deve informare i genitori utilizza a seconda del tipo di comunicazione due tipi di strumenti:

  1. La comunicazione scritta nel quadernino o cartelletta del bambino
  2. L'affissione della comunicazione all'ingresso della scuola o della classe a seconda del destinatario del messaggio.

Questi strumenti non sono immuni da difetti:

  1. Quando la comunicazione deve essere consegnata a tutti, la scuola è costretta a stampare centinaia di fogli
  2. I genitori che non accompagnano il figlio (i bambini del pulmino) devono comunque essere avvisati anche per le comunicazioni che vengono esposte all'ingresso della scuola o della classe
  3. I genitori che accompagnano a scuola i figli sono sempre di fretta e le comunicazioni affisse sono sempre molte. Capita che non vengano lette.
  4. Spesso ad accompagnare i bambini sono i preziosissimi nonni che dovrebbero riportare queste comunicazioni ai genitori.
  5. Anche il semplice inserire un foglio nelle cartellette di 24 bambini è un compito che richiede tempo.


Un servizio facile da imparare e veloce da utilizzare

Tuttavia, l'utilizzo di questo sistema è motivato dal fatto che mette tutti d'accordo. Non tutti hanno una email, non tutti utilizzano Facebook, pochi conoscono Twitter, decidere di utilizzare altri strumenti è una scelta difficile.

PlinSpread è nato per contribuire a migliorare la comunicazioni tra scuola e genitori e si è posto questi obiettivi:

  1. A decidere come la comunicazione deve arrivare al genitore è il genitore e non la scuola.
  2. La scuola deve "pubblicare" la comunicazione in un solo posto e questa verrà propagata a chi vuole ricevere la comunicazione
  3. Anche i genitori potrebbero utilizzare lo stesso strumento di comunicazione per comunicare con gli altri genitori
  4. Ridurre al minimo indispensabile lo spreco di carta stampata riducendo così i costi
  5. Il nuovo sistema di comunicazione non deve gravare la scuola di costi aggiuntivi


Tanti strumenti, uno solo per tutti

Fu fatta una indagine e venne chiesto ai genitori in che modo avrebbero voluto ricevere le comunicazioni della scuola. Queste le scelte possibili: Email, Facebook, Twitter, SMS. La risposta fu quasi unanime. Scelsero l'SMS. (l'unico strumento che non è gratis)

Venne dunque sviluppato il sistema PlinSpread così come è stato reso disponibile attraverso questo sito internet.

  1. La maestra crea la bacheca per la sua classe.
  2. I genitori si iscrivono e decidono come riceverere le comunicazioni dalla bacheca
  3. La maestra o il rappresentante di classe pubblica un messaggio in bacheca e questo viene propagato a tutti gli iscritti. Il messeggio può essere inviato via SMS o dal sito internet PlinSpread. In questo caso potrà anche essere allegato un documento che potrà essere scaricato dagli iscritti alla bacheca dal sito PlinSpread.
  4. A finanziare la bacheca sono le aziende (il più delle volte si tratta di genitori che hanno figli in quella scuola) che in cambio possono accodare ai messaggi la loro pubblicità. (Ripetiamoci.... non potranno mai mandare solo pubblicità). Solo la pubblicità accettata dalla maestra potrà essere accodata ai messaggi propagati dalla bacheca.
  5. A finanziare la bacheca potrebbero (attraverso una donazione) essere i genitori stessi oppure... se quanche genitore proprio non vuole ricevere in coda la pubblicità può finanziare solo i messaggi a lui destinati.